Trattamento Fanghi

TRATTAMENTO FANGHI

Trattamento Fanghi

AMETHYST è in grado di progettare e realizzare qualsiasi tipologia di impianti per trattamento fanghi, basati su diverse tecnologie impiantistiche in grado di ottimizzare e ridurre il quantitativo di fango da smaltire.
La linea fanghi è la linea di processo che raccoglie tutti i fanghi prodotti dall’impianto ed è pertanto funzionalmente legata alla linea acque. La scelta della tecnologia da adottare dipende dalla tipologia di fanghi da trattare e dal tipo di smaltimento finale ad esso correlato.

Fra le tecnologie di maggior rilievo si annoverano:

ISPESSIMENTO STATICO
L’ispessimento a gravità assolve alla duplice funzione di ispessire i fanghi di supero e/o stabilizzati e di fornire un sufficiente volume di accumulo degli stessi onde consentire l’alimentazione in discontinuo delle successive fasi di trattamento.

ISPESSIMENTO DINAMICO
La sezione di ispessimento dinamico ha lo scopo fondamentale di ispessire, cioè ridurre l’umidità dei fanghi primari e/o biologici di supero, meno suscettibili di quelli primari a processi di ispessimento di tipo gravitativo. Lo scopo ultimo è quello di aumentare l’efficienza energetica e di processo della linea fanghi.

STABILIZZAZIONE AEROBICA
Ha lo scopo di completare la stabilizzazione del fango biologico di supero avviata nel processo biologico in modo da renderlo compatibile con il successivo recupero/smaltimento. Essa avviene per via aerobica in un reattore aerato meccanicamente, determinando l’ossidazione della sostanza organica e dell’azoto, senza produzione di gas biologico.

DIGESTIONE ANAEROBICA
La scelta dell’utilizzo della digestione anaerobica è legata alla presenza di fanghi primari oltre a fanghi di supero biologico data la necessità di ossidare la sostanza organica grezza e l’azoto ad essa associato. La produzione di biogas con la conseguente valorizzazione dello stesso, costituisce il principale fattore economico da considerare in un bilancio, grazie alla cogenerazione di energia elettrica e di calore o alla conversione del gas in biometano. Le particolari tecnologie adottate per la codigestione anaerobica, ottenuta con aggiunta di matrici di origine organica (FORSU, residui animali, acque di vegetazione …), permettono di azzerare il deficit energetico del digestore, grazie alla massimizzazione dell’estrazione del carbonio dalla digestione dei solidi organici, con conseguente aumento della produzione di biogas.

DISIDRATAZIONE MECCANICA
La disidratazione meccanica dei fanghi stabilizzati ha lo scopo di ridurre per quanto possibile il tenore di umidità dei fanghi da destinare al recupero o allo smaltimento finale.
In base alle esigenze finali di smaltimento, si individuano le seguenti tecnologie:

  • Nastropressa
  • Centrifuga
  • Pressa-vite
  • Filtropressa a piastre

ESSICCAMENTO FANGHI
Processo di tipo termico che permette di ridurre il quantitativo di fanghi da smaltire. Sono disponibili vari sistemi di essiccamento termico dei fanghi prodotti negli impianti di depurazione, con caratteristiche, modalità operative e costi di installazione e di esercizio, a volte anche significativamente differenti fra di loro. I sistemi di essiccamento dei fanghi possono essere classificati in base alla tecnologia utilizzata per l’evaporazione dell’acqua contenuta nel fango, in sistemi diretti, sistemi indiretti e sistemi misti.
AMETHYST è in grado di operare con tutte le diverse tipologie di essiccatori e vanta un’importante esperienza nella costruzione e gestione di impianti ad essiccamento termico dei fanghi.

IDROLISI TERMICA
L’obiettivo di un impianto di idrolisi termica è di migliorare la decomposizione del materiale organico. Mediante l’idrolisi termica è possibile provocare la rottura del materiale con strutture che per i batteri sono difficili da decomporre quali la lignina nelle piante e le cellule nei fanghi. La rottura di tali strutture rende il materiale organico più facilmente accessibile ai batteri. Quindi mediante il processo di idrolisi termica il materiale si decompone più facilmente e più velocemente, contribuendo all’aumento della produzione di biogas.
In un impianto di idrolisi termica il materiale viene riscaldato mediante iniezione di vapore tra 140-180 °C e una pressione tra 4-10 bar. Dopo 20-40 minuti viene rilasciata la pressione e il vapore generato viene usato per preriscaldare il materiale.
Effetti dell’Idrolisi:

  • Aumento della produzione di biogas
  • Decomposizione dei fanghi: aumento di conversione e migliore disidratazione
  • Riduzione della formazione di schiuma
  • Riduzione della viscosità dei fanghi (DM nel digestore 12%) per cui è possibile aumentare il carico organico del digestore.
  • Bilancio energetico positivo: grazie all’aumentata produzione di biogas e al recupero di calore dal processo di flashing, la produzione di energia è maggiore dei costi di produzione. Il materiale viene convertito più velocemente nel digestore, per cui è possibile usare un digestore più piccolo o aumentare le quantità di materiale in ingresso.