AMETHYST PARTECIPA COME RELATORE AL 42° CONGRESSO MONDIALE OIV

AMETHYST PARTECIPA COME RELATORE AL 42° CONGRESSO MONDIALE OIV

03 MARZO 2019

DURANTE 42° CONGRESSO MONDIALE OIV AMETHYST HA AVUTO L’ONORE DI ESSERE CHIMATO COME RELATORE POER POTER PRESENTARE AD UN PUBBLICO DI VITIVINICOLTORI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO LA SOLUZIONE NEL TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE ENOLOGICHE CON SOLUZIONI AMBIENTALMENTE SOSTENIBILI.

QUI DI SEGUITO UN ESTRATTO DELLA RICERCA E DELLA PRESENTAZIONE AVVENUTA IL 17 LUGLIO 2019 A GINEVRA IN SVIZZERA.

PROGETTAZIONE ECOCOMPATIBILE DELLE CANTINE : Riduzione del consumo energetico e integrazione paesaggistica del trattamento dei reflui di cantina con il sistema di Fitodepurazione biotecnologica con substrato di ZEOLITE ZEOFITO®

Attualmente, il trattamento aerobico dei reflui enologici maggiormente diffuso nel privato o nel pubblico consiste nella realizzazione di sistemi che variano in funzione dell’appaltatore e degli specifici vincoli delle cantine.

Al di là degli performances depurative, le odierne ricerche si pongono l’obiettivo di integrare gli orientamenti derivanti dallo sviluppo sostenibile in rapporto al funzionamento degli impianti di trattamento. Così il trattamento dei reflui deve integrare due principali direttrici : contenuto consumo energetico e minima generazione di fanghi sempre più difficili da gestire dal punto di vista agronomico.

A completamento di quanto sopra, in relazione all’idea di eco-enoturismo, sarebbe auspicabile un’armoniosa integrazione di sistema, che abbini la riduzione dei fattori olfattivi e sonori, la valorizzazione paesaggistica ed eventualmente la biodiversità. Anche la prospettiva del cambiamento climatico orienta le ricerche al riutilizzo dei reflui trattati a fini irrigui ipotizzando necessariamente l’assoluta sicurezza microbiologica, unita al basso tenore di sodio con lo scopo di evitare il degrado del suolo.

Un approccio ecologico consiste nell’applicazione del principio di depurazione naturale delle zone umide con delle piante con un apparato radicale molto sviluppato e che si adattano a condizioni alternate secche e umide (Phragmites australis). Comunque i sistemi di fitodepurazione con sabbia di substrato, adatti al trattamento di reflui con valori di COD inferiori a 2.000 mg/l, richiedono un bacino di stoccaggio aerato correttamente dimensionato che assorbe energia e che può essere fonte di cattivi odori e di impatto visivo e sonoro sgradevoli.

Una variante di questo processo è sviluppata dalla società italiana Amethyst da una quindicina d’anni grazie all’utilizzo di un substrato di zeolite, roccia microporosa di origine vulcanica. Il processo Zeofito® che combina alle qualità della zeolite, l’inoculo di consorzi batterici specializzati, esalta i meccanismi di assorbimento e di biodegradazione con un effetto pistone dovuto al mix di granulometrie nel letto a flusso orizzontale. Con una corretta gestione delle acque e dei sottoprodotti della cantina, si può realizzare un trattamento diretto eventualmente abbinato ad una piccola vasca di stoccaggio aerato di dimensione adeguata. Comunque, sia il consumo energetico che l’occupazione del suolo sono molto limitati e l’efficacia depurativa del processo può permettere di riutilizzare l’acqua trattata in torri di raffreddamento della cantina o per l’irrigazione di soccorso nei vigneti.

In parallelo alle nuove costruzioni, si possono ottimizzare sistemi aerobici esistenti, integrandoli con una vasca di fitodepurazione con letto in zeolite. Come complemento, si può prevedere una vasca di fitodepurazione a flusso verticale per l’essicazione, la mineralizzazione dei fanghi, sempre più difficili ad essere gestiti per spandimento e valorizzando la frazione vegetale per il compostaggio. Quindi a monte dell’impianto Zeofito® viene sistemato un letto d’essicazione.

La soluzione con substrato di zeolite è stata adottata, fino a oggi, da un centinaio di cantine, principalmente nelle varie Regioni d’Italia. In parallelo alla descrizione del principio di trattamento e della sua efficacia ed efficienza, l’obiettivo della comunicazione consiste nella presentazione di esempi reali, rappresentativi della varietà di cantine.

Clicca su link per vedere l’articolo completo:

https://www.amethyst.it/wp-content/uploads/2020/03/ZEOFITO.pdf